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Giovanni Longo |
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...nasce a Catania nel cuore del centro storico, è una figura emergente nel panorama italiano dell’arte iconografica. La sua spiccata sensibilità artistica, frutto di una personalità vivace e creativa e affinata da un intenso curriculum di studi, si fonde armoniosamente con una tecnica rigorosa. Sin da piccolo affascinato dall’arte e dalle interpretazioni che di essa ogni popolo esprime. I maestri artigiani s’innamorano dall’intraprendenza del giovane e lo adottano professionalmente,é qui che Giovanni apprende l’arte liutaia alla scuola del Maestro Orlando della Sogiva, la pittura, e la scultura. Giovanissimo si diploma a pieni voti alla scuola d’arte Ars Et Labor, più tardi partecipa a diversi corsi. Matura in questo modo il suo concetto di universalità dell’arte, che è bellezza qualunque sia la forma in cui si esprime e che applica anche all’arte iconografica, di cui ammette interpretazioni differenti legate alle tradizioni, ma anche alla sensibilità artistica che si evolve in ogni paese sotto forma diversa, pur considerando fondamentali ed imprescindibili i principi della tecnica tradizionale. Al momento di posare il pennello sulla sua prima icona, cercò di capire cos’è che i maestri bizantini volessero trasmettere attraverso quelle tavole, trascorre molti anni negli studi sull’iconografia e l’iconologia, quando arriva il momento di iniziare a scrivere (dipingere) la sua prima icona, si rende conto che l’icona non è una semplice pittura su tavola, ma una sacra tavola, una finestra aperta verso il cielo, dove il pennello non spalma colori ma traccia le sacre scritture.
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