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Il Colle della Cipriana |
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San Francesco all'Immacolata Cenno storico: I minori conventuali stabilitosi in Catania il 1259 dapprincipio nei pressi della piazza del castello Ursino; indi obbligati ad abbandonare questo posto per misure di sicurezza passarono ad abitare temporaneamente il Convento dei Cappuccini, che in quei tempi serviva di ospizio ai Benedettini. Cessati i timori di guerra, volevano i frati tornare nell'antico posto, ma il vescovo che vantava diritti di proprietà su quel luogo vi si oppose; per questo motivo che la regina Eleonora, moglie di Federico II (la quale e tumulata nella che ora descriverò) nel 1329, a sue spese, eresse questa sulle rovine dell'antico tempio di Minerva o Pallade, dea della speranza molto adorata in Egitto, insieme col magnifico convento crollato nel terremoto del 1693, venne ricostruito e adesso serve per gli uffici demaniali, Questura, Conservazione delle ipoteche e Corte d'assisi, ed ha due ampi cortili, nel primo dei quali è costruita una cappella appartenente alla congregazione dell'Immacolata. La Chiesa a tre navate divisa da 6 pilastri e col pavimento in marmo a quadrelloni bianchi ed azzurro, appartiene ai Regolari. Sorge in piazza Cavallotti, poi dei Cereali, oggi piazza S. Francesco di Assisi, col prospetto di pietra calcare rivolto con tre porte a ponente, preceduto da una scalinata di lava dell'Etna, con un cancello ed una balaustra con 4 pilastri che sorreggono le statue da sud a nord; S.Giuseppe da Copertini, Santa Chiara d'Assisi, Sant'Agata e S. Bonaventura. La facciata, costruita nel 1854, ha 16 semicolonne aderenti ai muri, tre simulacri rappresentanti; S. Antonio da Padova, l'Immacolata e S. Francesco d'Assisi.
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